I vincitori della XIV edizione della TARGA MEI MUSICLETTER –il premio nazionale per l’informazione musicale sul web ideato da Luca D’Ambrosio di Musicletter.it con la collaborazione del patron del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti Giordano Sangiorgi, sono: Freak Out Magazine come Miglior Sito Web (www.freakoutmagazine.it) e MySpiace di Paolo Albera come Miglior Blog Personale (www.myspiace.it). Il Premio speciale – Targa Mei Musicletter, destinato quest’anno al Miglior progetto musicale per la libertà e la pace, va a Voci per la libertà (www.vociperlaliberta.it).
La premiazione della Targa Mei Musicletter 2026 si è tenuta sabato 3 ottobre, dalle ore 16.00, presso la Sala del Consiglio Comunale di Faenza, nel corso del Forum del giornalismo musicale diretto da Enrico Deregibus. Per aggiornamenti consultare www.musicletter.it o www.meiweb.it.
Chi sono i vincitori
Freak Out Magazine (Miglior sito web)
Freak Out Magazine, con base a Torre del Greco (Napoli), è una delle realtà più longeve dell’editoria indipendente italiana. Nato nel 1989 come fanzine fotocopiata, poi ciclostilata e infine stampata a colori in offset, ha attraversato diverse fasi della propria storia seguendo i cambiamenti musicali, sociali ed editoriali. La sua natura cartacea lo ha sempre contraddistinto, anche grazie a una distribuzione gratuita e capillare su tutto il territorio italiano. Un ruolo importante è stato svolto dalle società di distribuzione discografica indipendenti, che accoglievano volentieri centinaia di copie da inserire nei pacchi di dischi destinati ai numerosi negozi sparsi in tutta Italia. La tiratura massima raggiunta è stata di 20.000 copie. Nel corso degli anni non sono mancati numeri speciali dedicati ai festival: per cinque edizioni, in particolare, Freak Out ha raccontato da dentro il Neapolis Festival. A questi si sono aggiunte numerose media partnership con club e artisti, che hanno contribuito alla diffusione del free press. Da circa quindici anni la rivista viene pubblicata esclusivamente come web magazine, anche se la sua presenza online risale al 2005, quando è nato il sito www.freakoutmagazine.it. Oggi il database del magazine raccoglie oltre 20.000 articoli.
MySpiace (Miglior blog personale)
Paolo Albera, classe 1979, è un giornalista musicale e autore di www.myspiace.it, blog nato nel 2010 con l’obiettivo di raccontare dischi, eventi e canzoni in modo accessibile a tutti, anche a chi non possiede conoscenze tecniche o una formazione specifica in ambito musicale. L’autore si presenta con una definizione che riassume bene lo spirito del blog: «Scrivo di musica per chi non legge di musica». Nel corso degli anni, a MySpiace si sono affiancati altri progetti e canali: la pagina Instagram, dedicata alle ispirazioni musicali quotidiane, e il canale Telegram, pensato per informare sugli appuntamenti live a Torino. A questi si aggiunge la collaborazione con RadioOhm per l’organizzazione delle selezioni piemontesi di Arezzo Wave. Nel tempo sono arrivate anche le collaborazioni con Rockerilla, per l’edizione cartacea, e PolvereMag, per quella online. Albera si presenta oggi con una definizione che racconta anche il passare del tempo e l’evoluzione del suo percorso: «non sono più quello del primo album».
Voci per la libertà (Miglior progetto musicale per la libertà e la pace)
Al fianco di Amnesty International Italia, “Voci per la libertà” si è impegna nella promozione dei diritti umani attraverso la cultura musicale e l’aggregazione giovanile, riuscendo a qualificarsi come colonna portante in ambito sociale ed artistico in un territorio, come quello polesano, con capacità culturali ancora poco sviluppate. Gli eventi ed i progetti promossi dall’associazione negli anni, divenuti punto di riferimento della tradizione artistica territoriale, hanno permesso la creazione di reti per lo sviluppo di attività culturali e sociali, favorendo, inoltre, la partecipazione al mondo del volontariato. Grazie all’impegno dei volontari ed al successo della sua programmazione, Voci per la Libertà è diventata un’eccellenza culturale, nota in tutta Italia. Voci per la libertà, in sostanza, è un porto sicuro per chi crede in un futuro di volontariato attivo nella provincia di Rovigo, ma soprattutto per chi crede e lotta per i diritti umani e per tutti coloro che da essi devo essere tutelati.
















